Il sedano, il cui nome scientifico Apium graveolens originaria del Mediterraneo usata come pianta medicinale fin dagli antichi Greci e immancabile nella cucina italiana per insaporire i nostri piatti. Oltre ad essere un ortaggio è considerato anche erba aromatica, infatti spesso viene consumato anche crudo o in succo contrastando la ritenzione idrica grazie al suo alto potere diuretico.

La pianta appartiene alla famiglia delle Ombrellifere come le carote ed il prezzemolo. La sua coltivazione è semplice e non prevede particolari cure se non l’imbiancamento per ottenere un prodotto tenero e croccante.

Come coltivare il sedano

Clima e terreno

Soffre il caldo eccessivo e teme il gelo, quindi ha bisogno di una temperatura costante intorno ai 20°. Le stagioni migliori per la coltivazione sono la primavera e l’autunno. Periodo di semina e trapianto.

La pianta richiede un terreno ricco di sostanze organiche, fertile e costantemente umido purché senza ristagni. E’ bene concimare lavorando in profondità il terreno per renderlo drenante.

La semina

Viene trapiantato nell’orto, questo deve avvenire quando la piantina è cresciuta oltre i 4-5 cm. Spesso si usa un doppio trapianto: prima in vaschette per semina poi in vaso, al crescere delle prime foglie l’ortaggio si trasferirà nell’orto, per evitare condizioni ambientali non favorevoli. sedano

La semina in vaso avviene tra febbraio e marzo, il trapianto da maggio fino a fine luglio. Si trapianta invece ad agosto fino a ottobre per la raccolta autunnale-invernale.

La distanza per coltivare il sedano nell’orto è di circa 35 cm tra una pianta e l’altra in modo da dare spazio alle piante per un ottimale sviluppo.

Irrigazione e consigli utili

Ha necessità di molta acqua, essendo una pianta di origine palustre occorre irrigare il terreno ogni 2-3 giorni altrimenti c’è il rischio che si indurisca perdendo la sua croccantezza. Oppure utilizzare l’irrigazione con impianto a goccia.

Si consiglia di posizionarla nelle zone dell’orto più ombreggiate almeno nei periodi primaverili-estivi.

Per una migliore coltura dell’ortaggio viene consigliata la pacciamatura per evitare interventi di pulizia dalle erbacce mantenendo così il terreno sempre umido.

Se invece si decide di non pacciamare occorre periodicamente zappare il terreno mantenendolo morbido.

Per ottenere un sedano morbido ma allo stesso tempo croccante si utilizza la tecnica dell’imbiancamento rendendo foglie e coste di colore bianco-dorato. Questo si ottiene legando le cime della pianta con un elastico o un laccio. Questa operazione viene effettuata 15 giorni prima della raccolta.

Varietà di sedano

  • Sedano dulce , da cui si utilizzano le coste ed è le varietà più diffusa e coltivata di questa pianta
  • Sedano rapa da cui si utilizza la grossa radice, sia cruda che cotta

Il dulce lo possiamo distinguere in sedano dalle coste verdi e quello dalle coste bianche.

Le prime risultano più carnose ed è una varietà resistente al gelo invernale; mentre quelli a coste bianche sono più teneri e quindi adatte alla coltivazione primaverile-estiva.

Le sue proprietà:

  • ricco di fibre che aiutano a ridurre trigliceridi e colesterolo
  • è per lo più acqua e questo favorisce la perdita di peso
  • contiene selenio, potassio e sodio che contribuiscono ad espellere i liquidi in eccesso dal nostro corpo
  • se usato correttamente nella dieta quotidiana aiuta contro le infiammazioni grazie alle sue proprietà lenitive

Il sedano: un ingrediente polivalente

Insalata di mela e sedano con noci e grana

Insalata di sedano

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 mele verdi (varietà Granny Smith)
  • 1 costa di sedano
  • 80 gr di grana
  • 8 noci
  • 1 dl di yogurt
  • 1 limone
  • Sale q.b.
  • 1 cucchiaio di olio di oliva

Lavare le coste di sedano, tagliatele in lunghezza eliminando i filamenti ottenendo delle fettine sottili. Tagliate a lamelle la grana e sgusciate le noci eliminando la buccia che ricopre i gherigli in quanto potrebbe risultare amara. Lavate le mele tagliandole a spicchi sottili. Spruzzate con del succo di limone la polpa.

In una ciotola versate lo yogurt, l’olio e del sale. Mescolate il tutto ottenendo una salsa omogenea. Distribuite gli spicchi di mela nei piatti, unite i gherigli di noce spezzettati grossolanamente, il sedano e le lamelle di grana. Accompagnate con la salsa a parte.

Soffritto a regola d’arte

Sedano soffritto

  • 1 carota
  • 1 cipolla bianca
  • 1 costa di sedano
  • olio extravergine d’oliva
  • 50 ml di vino bianco o dell’acqua

Pulire la cipolla sbucciandola e dividendola a metà tagliandola a cubetti. Pelate la carota lavandola successivamente sotto l’acqua corrente. Tagliatela a fette sottili riducendo anch’essa a cubetti. Infine il sedano: eliminate le foglie esterne, lavate il tutto e con l’aiuto di un coltello togliamo i filamenti riducendo anch’esso a cubetti.

Mettere in una padella l’olio extravergine d’oliva, fate scaldare e poi aggiungete il trito di carota, cipolla e sedano. Giratelo per far rosolare le verdure e lasciate cuocere per almeno 15 minuti. Per accelerare la cottura potete sfumare dopo 5 minuti con del vino bianco o dell’acqua. Il vostro soffritto è pronto!

Risotto al sedano

Risotto al sedano

  • 450 gr di riso carnaioli
  • 300 gr di sedano bianco
  • 1 cipolla media
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 40 gr di formaggio grattugiato
  • 1l di brodo vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe q.b.

Il un tegame scaldate 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e lasciate appassire la cipolla tritata. Dopo qualche minuto aggiungete il sedano tagliato a tocchetti, fate insaporire e versate il riso.

Mescolate e quando il riso sarà tostato aggiungete il vino e lasciate evaporare, salate.

Portate a cottura il riso aggiungendo poco alla volta il brodo vegetale mescolando.

A cottura ultimata aggiungete un pizzico di pepe una spolverata di formaggio grattugiato.

Succo di sedano, carote, limone e zenzero

succo di sedano

  • 200 gr di cuore di sedano
  • 40 gr di foglie di sedano
  • 200 gr di carote
  • 100 gr di limone
  • 10 gr di zenzero fresco

Lavare e tagliare a pezzi il sedano, sbucciare le carote e tagliarle grossolanamente, sbucciare lo zenzero. Inserire tutti gli ingredienti nella centrifuga e azionate. Il succo è pronto per essere gustato.

 

Vi piace il sedano? Come siete soliti consumarlo, sotto forma di succo oppure crudo? Grazie per aver letto questo post, lasciaci un commento qui sotto, è sempre ben accetto.

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