Noci Ortofrutta Trevi srl Roma

Noci: non frutti, ma semi benefici

L’albero del noce, il cui nome scientifico è Juglans Regia, è uno dei più antichi esistenti; sembra che resti fossili dei suoi antenati siano stati scoperti in stratificazioni che risalgono ad un periodo che va dai 23 ai 5 milioni di anni fa; si hanno testimonianze più recenti, nella Naturalis Historia di Plinio circa la sua importazione dall’Asia in Europa, a seguito delle colonizzazioni greche. Le noci nell’antichità erano anche dette Jovis glans ovvero “ghianda di Giove”, poichè per gli antichi Romani il noce era consacrato al re degli dei.

 

Noci Ortofrutta Trevi srl Roma

L’albero del noce

Il noce è un albero molto longevo che può diventare plurisecolare; oltre alla produzione di noci, questo albero è particolarmente apprezzato per la sua legna, di elevata qualità: considerato di gran pregio e dotato sia di ottima resistenza sia facilmente lavorabile.

Resiste alle temperature basse ma risente delle gelate improvvise, in particolar modo se colpito durante la fioritura, a cui si assiste da aprile a maggio. È una pianta auto fertile, ovvero l’impollinazione si verifica con il vento anche a causa della scarsa attrattiva degli insetti verso la pianta.

 

Coltivazione e cura del noceNoci Ortofrutta Trevi srl Roma

In Italia, nei decenni scorsi, si producevano fino a 80 mila tonnellate di noci; oggi tale cifra è scesa a 15 mila e la regione che spicca in tale produzione è la Campania.

L’albero di noce ha bisogno di essere piantato in profondità e nella scelta del luogo è bene tener presente che può raggiungere anche dimensioni che oscillano tra i 25 e i 30 metri di altezza, con una chioma particolarmente ampia.

Noci Ortofrutta Trevi srl RomaPreferisce i suoli profondi e ricchi di sostanze organiche, soprattutto potassio e azoto; nei primi anni di vita è necessario intervenire in modo cospicuo nella sua irrigazione; in seguito saranno sufficienti le normali piogge fatta eccezione in estate nelle aree dal clima più torrido.

La messa a dimora di questa pianta può essere fatta sia tramite seme che con innesto; tali operazioni devono essere svolte nei mesi di settembre e ottobre.

Ugualmente, durante i primi anni potrebbe essere necessario assicurare all’albero un supporto che direzioni la sua crescita e lo aiuti in un corretto sviluppo già dalla prima potatura. Le sue radici sono profonde e molto robuste, il tronco solido.

Una delle varietà di noce più diffusa è quella denominata “di Sorrento“; Noci Ortofrutta Trevi srl Romaquesta tipologia si contraddistingue per avere un gran vigore e per originare noci ovali e di media grandezza.

Tra gli agenti che determinano danni particolarmente seri alla coltivazione del noce, troviamo il verme; esso danneggia principalmente il frutto, intaccando i gherigli internamente.

 

 

 

Noci Ortofrutta Trevi srl RomaLe noci e la loro raccolta

Nel pieno della sua fase produttiva, il noce può arrivare a produrre frutti per 50-70 Kg; la loro raccolta è eseguita tra la metà di settembre e fine ottobre.

Essa avviene raccogliendo a mano i frutti che cadono spontaneamente dagli alberi, oppure utilizzando strumenti chiamati pertiche; come spesso accade nel mondo agricolo, si può contare anche su mezzi di raccolta totalmente automatizzati.

Le noci, insieme a mandorle, nocciole, pinoli e pistacchi fa parte di quella che chiamiamo frutta secca, ricca di grassi ma povera di zuccheri; il suo consumo regolare ma moderato è un’abitudine salutare, anche se in alcuni soggetti è bene non esagerare.

Le noci sono semi

La noce, in realtà, non è il vero frutto dell’albero; esso è la drupa, ovvero un corpo carnoso e fibroso (esocarpo) chiamato mallo che, giunto alla sua maturazione, diventa di colore nerastro e libera il seme al suo interno (endocarpo), la “noce” vera e propria: essa è costituita da due valve che hanno al suo interno il gheriglio.

Prima di essere venduti e arrivare a noi, quelle che comunemente chiamiamo noci, vengono sottoposte ad un insieme di operazioni.

Le noci fanno bene?

Come abbiamo accennato in apertura, un consumo regolare (seppur moderato) di noci, non può che far bene.

Esse aiutano a ridurre il colesterolo cattivo e sono delle valide alleate per il benessere intestinale, poiché ricche di fibre.Noci Ortofrutta Trevi srl Roma

Ovviamente è buona prassi inserirle all’interno di una dieta varia e non esagerare nel loro consumo, poichè pur essendo molto sazianti hanno un apporto calorico non trascurabile.  Le noci sono ricche di acido grasso linoleico, un olio cosiddetto essenziale, ovvero non prodotto dall’organismo. Sono ricche di arginina, un aminoacido che mantiene elastici i vasi sanguigni. Questo consente loro di poter essere un valido aiuto anche contro le malattie cardiovascolari e l’ipertensione arteriosa. Gli antiossidanti contenuti al loro interno, come l’acido ellagico, sono fondamentali nell’eliminazione delle tossine e aiutano a proteggere dai danni prodotti dai radicali liberi.

Le noci inoltre sono ricche di ferro e di rame. Quest’ultimo è fondamentale poiché è antinfiammatorio e antisettico, inoltre permette al nostro organismo di assimilare in modo corretto il ferro, evitando l’anemia.. Cospicua è anche la presenza del fosforo, indispensabile nella struttura delle ossa, denti e cellule. Al loro interno sono presenti anche vitamine, E e B6. Quest’ultima, chiamata piridossina è fondamentale nel mantenimento del sistema immunitario poiché ha un ruolo nella maturazione dei globuli rossi e nella sintesi delle proteine.

 

Noci Ortofrutta Trevi srl Roma

 

Come usare le noci in cucina?

La loro consistenza croccante e il sapore amarognolo permettono di ottenere sfiziosi abbinamenti sia nelle preparazioni salate che in quelle dolci.

 

 

Spaghetti con pesto di noci

Potrete utilizzare questa crema come condimento per la pasta oppure come salsa da spalmare su pane o sulla base che preferite; ottima anche come condimento per insalate.

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Vi occorreranno:

  • Gherigli di Noci 160 g;
  • Olio Extravergine di Oliva 70 ml;
  • Latte 160 ml;
  • Mollica di Pane 30 g;
  • Aglio 1 spicchio;
  • Parmigiano grattugiato 20 g;
  • Pinoli 20 g;
  • Pepe q.b.;
  • Sale q.b.

Ammorbidiamo i gherigli per 5 min. in acqua bollente così da smorzare il loro sapore amaro; bagniamo con il latte la mollica e premiamola per eliminare il liquido in eccesso. In un contenitore uniamo le noci, la mollica e un po’ del latte utilizzato; i pinoli, l’aglio e il parmigiano; frulliamo il tutto con un mixer, poi aggiungiamo l’olio di oliva ed otteniamo un composto cremoso ed omogeneo. Saliamo e pepiamo, se la consistenza risultasse troppo asciutta, aggiungiamo un goccio di acqua o di latte. Cuociamo gli spaghetti (o il tipo di pasta che preferite) in acqua salata. A cottura ultimata versate il pesto e gli spaghetti nello stesso tegame ed amalgamate aggiungendo un po’ di acqua di cottura. Cospargete con qualche noce.

Dopo aver visto piatti salati, vi proponiamo un dessert.

 

Noci Ortofrutta Trevi srl Roma Crumble di prugne e noci

Questo dolce ha origini inglesi e deve il suo nome al fatto che all’apparenza si presenta come un insieme di briciole croccanti (crumb) che nascondono, in realtà, un ripieno di frutta calda. L’occorrente è: Prugne (500 g.); Zucchero di canna (70 g.); Burro (100 g.); Gherigli di noci (100 g.); Farina 00 (75 g.); Zucchero a velo (100 g.).

Laviamo le prugne, privandole del nocciolo  poi tagliamole a pezzi. Collocatele in un contenitore e ricopritele con zucchero a velo. In una ciotola uniamo farina, zucchero e burro ammorbidito. Impastiamo con la punta delle dita: è normale che il composto risulti sabbioso. Aggiungete le “noci” tritate grossolanamente. Imburrate gli stampini monoporzione, formando alla base uno strato di prugne che ricoprirete con il crumble. Infornate a 180° per 40 min.

Con le noci possiamo realizzare anche un liquore: il nocino. A questo link troverete la ricetta.

Vi piacciono le noci? Sapevate che avevano così tante proprietà nutritive? Grazie per aver letto questo post. Lasciateci un commento qui sotto, ogni suggerimento è sempre ben accetto!

 

Vienite a trovarci, la Trevi s.r.l. vi accoglierà con il suo assortimento di prodotti, sempre freschissimi e cercherà di soddisfare ogni vostra esigenza.  Ci troviamo al centro di Roma, a due passi dalla Fontana di Trevi.

 

 

2 commenti
    • Collaboraweb
      Collaboraweb dice:

      Ciao Lamberto, grazie ci fa piacere…consulta il nostro blog, sono presenti molti approfondimenti e consigli su frutta e verdura!

      Rispondi

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